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SCIENZA CREATIVA

Lavorare per biblioteche, università, enti di formazione implica una certa attenzione ai dettagli, un background scientifico di tutto rispetto, un pedigree accademico certificato. Ma soprattutto significa ricostruire immagini grosse come francobolli per rendere dignitoso il proprio operato, altrimenti somigliante ad un grosso quadro cubista fatto di enormi pixel rasterizzati alla boia d’un Giuda. Questa è la giusta premessa che ha portato al parto di Scienza Creativa, un evento ideato dalla Biblioteca Delfini di Modena, UNIMORE  e Inco.Scienza, associazione di divulgazione scientifica la quale, suo malgrado, vede me trai suoi membri. Ma proprio ad essa devo questa opportunità, e soprattutto grazie ad essa da un po’ di tempo sto iniziando a dare un contributo semi-concreto al Mondo, producendo grafiche tragicomiche per la sua comunicazione e tentando di prodigarmi nell’organizzazione di eventi assieme agli altri ragazzi dell’associazione. Ciò detto, la cosa bella del progetto non sono stati tanto i miei poster, quanto la montagna di bambini arrivati nell’aula della biblioteca per approcciarsi alla scienza con piccoli esperimenti e tanta curiosità, il ché è la ragione principe per la quale ho deciso di votarmi alla causa della conoscenza e dell’ecologia da un paio di anni a questa parte (mentre scrivo rammento d’aver dimenticato l’acqua del tè a bollire un intero pomeriggio sul fornello…Dio ne terrà certamente conto). In tutta onestà è davvero bello potersi pensare in minima parte responsabili della loro curiosità, l’idea di fornir loro uno strumento attraverso il quale comprendere al meglio i misteri della scienza è uno stimolo per me, mi spinge a pensare di dover fare qualcosa che va oltre la bellezza ma riesce a coniugarsi al meglio con la chiarezza dei contenuti. Per fare ciò ho tentato di creare poster molto ricchi sul piano fotografico, con didascalie dettagliate capaci di tener conto sia delle considerazioni mossemi dai professori universitari responsabili, sia della necessità di chiarezza visiva richiesta indirettamente da un target molto abituato a vedere un concetto prima ancora che a comprenderlo in maniera astratta.

chimica, fisica, matematica, geologia, un esagono, un quadrato, un triangolo, un cerchio. Il blu il giallo, il rosso e il verde. Colori e forme della scienza.

Proprio sull’astrazione ho lavorato per dare vita al “logo” da cui poi si è andata a sviluppare tutta l’identità visiva dell’evento, cercando forme e colori di massima semplicità per indicare le quattro discipline di indirizzo presenti all’evento.

Scienza Creativa, il logo. Rispetto al manifesto, nel logo di Scienza Creativa gli elementi sono allineati e ordinati, pur riportando le caratteristiche forme e colorazioni.

Più mi addentravo nel progetto più mi rendevo conto di quanto in realtà fosse complesso organizzare in maniera comprensibile e semplice della comunicazione per bambini in ambito scientifico, e di quanto fosse arduo riuscire a dare un aspetto gradevole ed uniforme alla mole di contenuti che mi venivano sottoposti. Ma spero alla fine di aver dato il mio piccolo contributo per accendere una scintilla di curiosità nella mente di questi piccoli diavoletti chiamati bambini.

Panello introduttivo Scienza Creativa. Le quattro forme delle quattro discipline si sovrappongono dando vita a effetti colorati, un modo per far intendere in maniera visiva come le varie discipline del sapere umano non lavorino a compartimenti stagni, quanto piuttosto si interpolino fra loro al fine di trovare assieme soluzioni ai misteri della scienza.
Pannello introduttivo di matematica, triangoli rossi creano una spirale che ricorda il mondo dei frattali. L'argomento della giornata sono state le geometrie non euclidee.
pannello introduttivo di fisica, quadrati gialli tra loro affiancati a ricordare vari fari luminosi: l'argomento dello stand erano appunto le ultime novità nel campo dell'illuminazione e le varie applicazioni ad esse legate.
pannello introduttivo di chimica, tanti esagoni azzurri affiancati e "legati" tra loro a introdurre l'argomento dello stand: smart materials.
Pannello introduttivo di Geologia, varia cerchi verdi sovrapposti e di differente intensità ad indicare le stratificazioni del sottosuolo terrestre.
Matematica, Euclide chi? Il pannello ci illustra come si sia evoluta nel corso della storia, la matematica nel cercare di confutare e rielaborare i postulati di euclide riguardanti la geometria lineare.
Geologia: paesaggi di rocce e idee, n°2, le varie rocce che compongono il sottosuolo rappresentate in maniera schematica e semplice.
Geologia: paesaggi di rocce e idee, n°1, il mestiere del geologo spiegato attraverso i vari strumenti del mestiere e le principali mansioni del suo lavoro.
fisica: l'argomento dello stand erano le ultime novità nel campo dell'illuminazione e le varie applicazioni ad esse legate.
fisica: l'argomento dello stand erano le ultime novità nel campo dell'illuminazione e le varie applicazioni ad esse legate.
fisica: l'argomento dello stand erano le ultime novità nel campo dell'illuminazione e le varie applicazioni ad esse legate.
fisica: l'argomento dello stand erano le ultime novità nel campo dell'illuminazione e le varie applicazioni ad esse legate.
pannelli di chimica: smart materials n°1
pannelli di chimica: smart materials n°2

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