AMOVIE

Il cinema va amato, forzatamente. È il veicolo di emozioni immense, lo strumento attraverso cui vengono esasperati i sogni, realizzate visioni prima soltanto immaginabili o imprimibili su carta. Il cinema è strumento per disegnare il futuro.

Il poster, nel cinema, è il primo aggancio visivo fra spettatore e pellicola, ogni designer aspira a poterne realizzare uno in grado di rimanere impresso nella mente del pubblico a tal punto da meritare d’esser appeso in una cameretta, a indelebile memoria della serata passata nel multisala. È un simbolo, lo strumento di comunicazione attraverso il quale il grafico decreta un punto di arrivo, una piccola grande consacrazione agli occhi del mondo.

Visto che nessuno m’ha mai chiesto di produrgli una locandina per un film, ho deciso di mettermi alla prova da solo, realizzandone una serie tratta dai miei film preferiti o da suggestioni passeggere…buona visione!

The Blues Brothers, un poster completamente arancione su cui spiccano alcuni elementi in nero: gli occhiali di Dan Aykroyd e John Belushi. In basso un talloncino scuro con il cast e la produzione riportati in arancio.
Chocolat, un marrone caldo fa da sfondo a questo poster, al cui centro spuntaun canguro di cioccolaro mordicchiato su un lato. Subito sotto la scritta “Chocolat, sinfully delicious”, mentre in basso compaiono i nomi della produzione e i loghi dei produttori.
Eyes Wide Shut, l’ultimo capolavoro di Kubrick. Sfondo rosso porpora, in alto in piccolo ma a caratteri maiuscoli le parole “Cruise Kidman Kubrick”. Al centro, in nero, la sagoma nuda di Nicole Kidman ripresa di spalle proietta un’ombra sinistra su cui compare “Eyes Wide Shut”. Nella parte bassa del poster, sempre in nero, compaiono i nomi della produzione e i loghi dei produttori.
Forrest Gump, in assoluto il mio film preferito. Sfondo azzurro, una semplice piuma al centro, simbolo assoluto di questo capolavoro cinematografico, sotto la quale compaiono in maiuscolo a carrateri cubitali le scritte “Tom Hanks Forrest Gump”. Nella parte bassa del poster compaiono i nomi della produzione e i loghi dei produttori.
Inception, capolavoro di Cristopher Nolan. Sfondo Azzurro cupo, al centro una trottola gira vorticosamente sopra un parallelepipedo immaginario creato dalla scritta “Inception”, la quale nel suo comporsi va a coprire le tre facce visibili del solido tridimensionale, a ricordare le varie distorsioni della realtà al centro della pellicola. Nella parte bassa del poster compaiono i nomi della produzione e i loghi dei produttori.
Jurassic Park, di Steven Spielberg. Sfondo verde “dinosauro”, al centro un bicchiere pieno d’acqua, le vibrazioni sul terreno creano increspature a forma di orma di tirannosauro sulla sua superficie, chiaro rimando ad una delle scene più famose di questo avveniristico film. Nella parte bassa del poster compaiono i nomi della produzione e i loghi dei produttori.
Qualcuno volò sul nido del cuculo, con Jack Nicholson al suo acme. Uno sfondo viola su cui campeggia al centro un cervello rovesciato, diventato nido di un cuculo che compare sulla sommità. Sotto di essa, in maiuscolo a caratteri cubitali, la scritta “One flew over the cuckoo’s nest”, titolo originale del film. Nella parte bassa del poster compaiono i nomi della produzione e i loghi dei produttori.
Racing Extinction, un documentario sul rischio biologico corso dalle specie animali a causa dello sfruttamento ambientale a opera dell’uomo. Sfondo nero petrolio, al centro una manta spiega le proprie ali, quasi a voler scappare. Sotto di essa la scritta “Racing Extinction”. Nella parte bassa del poster compaiono i nomi della produzione e i loghi dei produttori.
Rocky IV, il film della mia infanzia. Sfondo nero, al centro due guantoni a simboleggiare i due rivali protagonisti del film: a sinistra il guantone americano, da cui spunta un’aquila, a destra il guantone sovietico su cui spuntano minacciose falce e martello fiammeggianti. Nella parte bassa del poster compaiono i nomi della produzione e i loghi dei produttori.
La Bella Addormentata, uno dei primi capolavori di casa Disney. Sfondo verde acqua, al centro spunta Malefica con il tipico copricapo a corna da qui spunta elegante il profilo della strega, austero e sensuale. Nella parte bassa del poster compaiono i nomi della produzione e i loghi dei produttori.
The Mask, il film che consacrò Jim Carrey sul panorama internazionale. Sfondo immancabilmente verde, al centro la Maschera di Loki, elemento imprescindibile del film, attorniata dalle scritte “Jim Carrey” e “The Mask”. Nella parte bassa del poster compaiono i nomi della produzione e i loghi dei produttori.
Il Talento di Mr Ripley. Sfondo nero, tutti gli altri elementi di un colore bianco anticato. Al centro spunta il volto di Matt Damon, protagonista del film, illuminato da un lato e completamente oscurato dall’altro, chiaro rimando alla sua doppia terribile natura che a più riprese si manifesta nel film. Sotto di essa il titolo “The Talented Mr Ripley”. Nella parte bassa del poster compaiono i nomi della produzione e i loghi dei produttori.
40 giorni e 40 notti, colline a forma di seni formano un panorama ondeggiato in cui perdersi dopo una quaresima di totale astinenza!
Trainspotting, un poster giallo fluo, un uomo spezzato in due che sbuca dalla cima e sprofonda da sotto. Non state capendo? nemmeno lui.

LA BICI

La Bici è quel momento folgorante in cui la passione incontra il dolore, […]

AMOVIE

Il cinema va amato, forzatamente. È il veicolo di emozioni immense, lo strumento […]


CHI È D?

Questo progetto è frutto di una truffa ai miei danni, quanto segue è […]

Pin It on Pinterest